Sebbene il numero degli alloggi in affitto proposti in internet cresca in modo irrefrenabile in numerose regioni, dopo il forte aumento del periodo precedente le durate delle inserzioni sono tornate a ridursi. Questo indica una richiesta crescente di alloggi in affitto.

I tempi delle inserzioni si sono leggermente allungati solo a Zurigo, San Gallo e Lugano. A queste conclusioni giunge l’indice online degli alloggi (IOA) di SVIT Svizzera e dello Swiss Real Estate Institute dell’Alta scuola di economia di Zurigo (HWZ).

L’indice online degli alloggi (IOA), pubblicato semestralmente dall’Associazione svizzera dell’economia immobiliare SVIT Svizzera e dallo Swiss Real Estate Institute della HWZ, mostra come nel periodo compreso tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2018 nel mercato svizzero degli alloggi si sia delineata una tensione leggermente maggiore rispetto al periodo precedente: per trovare un inquilino, l’inserzione di un alloggio in affitto rimaneva infatti nella bacheca di internet 32 giorni, cioè due in meno. L’offerta è aumentata dell’8%, e in Svizzera, nel periodo oggetto del rapporto sono stati proposti online circa 372 000 alloggi in affitto.

Per questa riduzione delle durate delle inserzioni, sorprendente a fronte della mera attività edilizia e dell’ulteriore calo degli spostamenti, il prof. dott. Peter Ilg, responsabile del rilevamento IOA, vede in particolare due motivi: «La buona evoluzione congiunturale e il leggero calo delle pigioni sono molto probabilmente le forze motrici dell’aumento della domanda. Se questi fattori positivi saranno in grado di compensare a medio e lungo termine la sovrapproduzione di nuovi alloggi in affitto e il sempre maggior calo degli spostamenti è tuttavia ancora da dimostrare.»

Vorschaubild

Calo della durata delle inserzioni in gran parte delle città svizzere

Nella maggior parte delle 12 città svizzere prese in esame è stato possibile individuare una riduzione della durata delle inserzioni. Solo a Zurigo, Lucerna, San Gallo e Lugano i locatori hanno dovuto pazientare piú a lungo rispetto al periodo precedente, pure se, con un solo giorno in piú, nelle prime tre città citate in modo moderato. Dal canto suo, Lugano ha fatto registrare ben sei giorni, risultando la città dove la locazione di un alloggio richiede i tempi piú lunghi. La maggior tensione si è rivelata piú forte a Friborgo (–6 giorni) e Coira (–5 giorni). I locatori hanno trovato piú rapidamente i loro inquilini anche a Berna e Losanna (–3 giorni in entrambe). Nel periodo del rapporto attuale, gli alloggi sono stati assegnati piú rapidamente a Berna (16 giorni), Zurigo (20 giorni) e Losanna (20 giorni). Con 23 giorni, anche a Friborgo, Ginevra e Winterthur gli alloggi in affitto hanno trovato velocemente un locatario. Secondo le indicazioni fornite dalle durate delle inserzioni, la maggiore sovraofferta di alloggi in affitto si registra a Lugano (48 giorni) e a San Gallo (39 giorni): qui, gli alloggi rimangono quindi nella bacheca digitale quasi il doppio rispetto a Berna o Zurigo.

Vorschaubild

Distensione del mercato su scala nazionale

Come si desume dal grafico successivo, nella maggior parte delle città analizzate il numero degli alloggi proposti continua a crescere in modo rapido. A Friborgo, Neuchâtel e San Gallo, questo aumento supera il 10%, mentre a Lugano gli alloggi offerti erano addirittura il 33% in piú, indicando una tendenza problematica per l’attività edilizia della città ticinese. Con l’aumento delle cifre delle offerte, a Zurigo, Lucerna, San Gallo e Lugano è aumentata anche la durata delle inserzioni.

Una crescita del numero delle inserzioni in internet è stata evidenziata anche a Winterthur e Basilea. Come a Friborgo e a Neuchâtel, questa non ha tuttavia dato origine anche a un aumento delle durate delle inserzioni. Al contrario, la loro riduzione attesta un aumento della richiesta in queste città. Apparentemente, Losanna, Coira, Ginevra e Berna non hanno seguito la tendenza nazionale della continua forte crescita dell’offerta. Come c’era da aspettarsi, la riduzione del volume di quest’ultima ha fatto sí che in queste città i tempi delle inserzioni si accorciassero, indicando in esse una stabilità della richiesta di alloggi in affitto.

Vorschaubild

Le maggiori durate delle inserzioni porteranno a pigioni piú basse?

Con l’aumento della durata delle inserzioni, per i locatori aumenta anche la pressione per la riduzione dei canoni d’affitto al fine di evitare perdite dovute agli appartamenti vuoti. Il grafico che segue rappresenta le inserzioni di alloggi il cui affitto è stato corretto al ribasso nel corso della loro durata.

Mentre nel primo trimestre del 2014 in Svizzera gli alloggi in affitto rimanevano mediamente in bacheca 20 giorni, nel primo trimestre del 2018 questo tempo è salito a quasi 30 giorni. Nel medesimo periodo, il numero delle inserzioni che hanno conosciuto una riduzione dell’importo della pigione è passato dall’1.5% al 4.5%. Con un aumento della durata delle inserzioni pari al 50%, quello segnato dagli affitti corretti verso il basso è di tre volte superiore. Anche se la correlazione con il tempo non ha un’evoluzione del tutto lineare, è possibile desumere che l’aumento della durata delle inserzioni porta a un numero sproporzionato di riduzioni di prezzo.

L’andamento degli adeguamenti mostra come, in presenza di una distensione del mercato, i locatori tendono ad abbassare gli affitti con relativa rapidità. Quando la durata delle inserzioni raggiunge però un livello elevato, il numero delle riduzioni delle pigioni torna a ridursi. Questo potrebbe ascriversi al fatto che, per molti locatori, la soglia del dolore viene raggiunta molto in fretta, oppure che gli alloggi erano stati proposti in internet a prezzo ridotto sin dall’inizio.

Vorschaubild

Contatto stampa

Vorschaubild
Dr. Ivo Cathomen
Stv. CEO SVIT Schweiz
T: +41 44 434 78 82
SVIT Schweiz
Puls 5
Giessereistrasse 18
8005 Zürich

Contatto specialistico

Vorschaubild
Prof. Dr. Peter Ilg
Institutsleiter
T: +41 43 322 26 84
Swiss Real Estate Institute
Lagerstrasse 5
Postfach
8021 Zürich

Comunicato stampa IOA semestre invernale 2017/2018

  • Medienmitteilung OWI Winter 2017/2018

Reporto Cità IOA semestre invernale 2017/2018

Online-Wohnungsindex OWI

Der Online-Wohnungsindex OWI ist eine zeitnahe Messgrösse für die Angebots- und Nachfrageentwicklung auf dem Schweizer Mietwohnungsmarkt

Publikationen

Hier finden Sie informative Dokumente über den SVIT und seine Dienstleistungen sowie die SVIT-Verbandszeitschrift Immobilia zum Download.