Dal 17 febbraio: revocati quasi tutti i provvedimenti

A partire dal 17 febbraio 2022, la maggior parte delle disposizioni legate all’Ordinanza Covid-19 situazione particolare e quindi la maggior parte delle misure di protezione e delle restrizioni sono revocate. Per il settore immobiliare, per le proprietà amministrate, per le operazioni commerciali così come per gli eventi e la formazione, questo significa un ritorno alla normalità.

Disposizioni e raccomandazioni che continuano ad essere applicate

Assemblee condominiali

Fino alla fine del 2023, è ancora possibile svolgere le assemblee condominiali per iscritto o virtualmente o, per le assemblee già programmate, decidere di tenerle per iscritto o virtualmente almeno quattro giorni prima della data di svolgimento.

SVIT Svizzera e la Camera degli esperti per la proprietà per piani SVIT raccomandano un'attenta riflessione quando si decide a favore o contro una votazione per iscritto. Gli svantaggi e i vantaggi devono essere soppesati attentamente per ogni singolo caso. La SVIT raccomanda di dare massima priorità ai diritti dei comproprietari. In particolare, un'assemblea svolta in forma scritta non deve dare l'impressione che si stia cercando di evitare discussioni e il confronto. Punti particolarmente controversi, dove ci si aspetta una discussione, o dove devono essere votate diverse proposte - probabilmente contraddittorie - potrebbero non essere adatti a votazioni puramente scritte.

Va sottolineato qui che se si svolge un’assemblea in presenza, non vige il diritto di partecipare in modalità ibrida, cioè con un collegamento video.

Conformemente all’Ordinanza 3 Covid-19, art. 27, spetta fondamentalmente all'amministrazione decidere le modalità di svolgimento dell'assemblea. Se le assemblee ibride siano ammissibili o meno non è stato ancora deciso né dalla giurisprudenza né dalla dottrina.

Posti di lavoro

In futuro, i datori di lavoro decideranno sul telelavoro e sull'uso di una mascherina sul posto di lavoro. Secondo il Diritto del lavoro, sono obbligati a fornire le precauzioni necessarie per proteggere i loro collaboratori. Inoltre, le regole per la protezione dei lavoratori particolarmente a rischio rimarranno in vigore fino alla fine di marzo.

L’obbligo di indossare la mascherina resta in vigore, fino a fine marzo, solo nei trasporti pubblici e nelle strutture sanitarie.

Formazione

Per quanto riguarda il settore della formazione continua, le principali novità, in vigore dal 17 febbraio 2022, sono le seguenti:

 - Abrogazione dei piani di protezione;

 - Cessazione dell’obbligo di mascherina per studenti, docenti e personale addetto;

In generale, la mascherina continua comunque a essere consigliata, specialmente laddove non è possibile rispettare le distanze raccomandate. Anche per i docenti il porto della mascherina non è più obbligatorio, pur rimanendo consigliato.

Rimangono invece in vigore i seguenti punti:

 - Ogni studente, docente o personale addetto che presenta sintomi della malattia deve rimanere a casa, mettersi in isolamento per evitare di contagiare altre persone e sottoporsi al test;

  - Non frequentano i corsi gli studenti, i docenti e il personale addetto che presentano uno o più sintomi della malattia. I sintomi più frequenti sono: tosse, mal di gola, respiro corto (affanno), dolore toracico, (dolori al petto), febbre, perdita improvvisa del senso dell’olfatto e/o del gusto. In caso di sintomi (vedi https://www4.ti.ch/dss/dsp/covid19/test/strategia-di-test/test-con-sintomi/ per la lista completa) è raccomandata l’esecuzione del test.

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Assemblee condominiali: modelli per le votazioni scritte

A seguito delle misure emanate dalla Confederazione è possibile svolgere un'assemblea condominiale per iscritto (o via telefono o in videoconferenza) fino alla fine del 2023. Il Consiglio Federale ha infatti prorogato le disposizioni sullo svolgimento delle assemblee generali fino al 31.12.2023.

La decisione sulla modalità di svolgimento dell'assemblea rimane di competenza dell'amministrazione. La modalità decisa deve essere comunicata per iscritto o pubblicata in forma elettronica al più tardi quattro giorni prima dell'assemblea (che va convocata in ogni caso conformemente ai termini indicati nel regolamento).
La base giuridica si trova nell'articolo 27 dell’Ordinanza 3 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (Ordinanza 3 Covid-19). La comunità dei comproprietari del condominio è considerata una "società" ai sensi della presente ordinanza.

SVIT Svizzera e la Camera degli esperti per le proprietà per piani SVIT raccomandano un'attenta riflessione quando si decide a favore o contro una votazione per iscritto. Gli svantaggi e i vantaggi devono essere soppesati attentamente per ogni singolo caso. La SVIT raccomanda di dare massima priorità ai diritti dei comproprietari. In particolare, un'assemblea svolta in forma scritta non deve dare l'impressione che si stia cercando di evitare discussioni e il confronto. 
Punti particolarmente controversi, dove ci si aspetta una discussione, o dove devono essere votate diverse proposte - probabilmente contraddittorie - potrebbero non essere adatti a votazioni puramente scritte. Per tali questioni, possono essere adatte le seguenti alternative:

  • Documentazione molto dettagliata delle proposte in esame
  • Svolgere l’assemblea come conferenza video o telefonica
  • Svolgere un momento di informazione e discussione digitale, seguito da una votazione scritta
  • Rinvio delle questioni (soprattutto in assenza di urgenza)

Di seguito troverete dei modelli, che dovrebbero essere adattati alla comunità specifica e ai temi in votazione.

Diversi membri della SVIT si sono rivolti all'associazione per chiedere se "l'esecuzione scritta" debba essere intesa nel senso di una risoluzione circolare (unanimità). Questo non è il caso. Si applicano i quorum di voto previsti dai regolamenti e dalla legge.

Nell'ambito della registrazione del verbale, si deve indicare sotto ogni punto dell'ordine del giorno chi si è astenuto dal voto o chi non era del parere della maggioranza. Questo è l'unico modo per determinare chi può avere il diritto di contestare il voto. Gli originali delle schede di voto devono essere conservati per la durata del periodo di contestazione di 30 giorni e per circa un mese dopo. Dopo che il verbale è diventato legalmente vincolante, i documenti di voto possono essere distrutti.

Modello per Assemblee con votazione scritta

  • SVIT_Assemblee PPP_Modelli Gen21

Le assemblee ai tempi del Covid - M. de Roche

  • Immobilia Dicembre 2020

Avviso uso mascherina negli stabili

Raccomandazione
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