INFORMAZIONI PRATICHE

Informazioni sui corsi

Vi informiamo che, conformemente alla decisione del Consiglio di Stato del 13 e del 27 marzo 2020 e del Consiglio Federale del 16 marzo 2020, tutte le attività formative di SVIT Ticino sono sospese fino al 30 aprile 2020.

Ci terremo in contatto con docenti e studenti per informarli sull'evolversi della situazione.

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A seguito della Risoluzione governativa 1712 del 2 aprile 2020 (Disposizioni sulla chiusura delle attività economiche), che aggiorna le precedenti Risoluzioni, da lunedì 23 marzo a lunedì 13 aprile 2020, tutte le attività aziendali dovranno essere chiuse. 
Sono consentite solo attività urgenti e non procrastinabili, svolte tramite il telelavoro o - se questa modalità non fosse attuabile - direttamente in ufficio, ma con una presenza massima di 5 persone contemporaneamente e nel rispetto totale delle norme igieniche accresciute e di distanza sociale.

Servizi di sportello rivolti al pubblico non sono permessi.

Negli stabili sono permessi unicamente interventi urgenti e volti a garantire l'igiene e la pulizia degli spazi comuni (v. punti 8 e 9 della Risoluzione). 

 

Informazioni diverse

Invitiamo i nostri associati a fare riferimento alle indicazioni ufficiali fornite dal Consiglio di Stato, dall'Ufficio del Medico Cantonale e dall’Ufficio Federale della Sanità pubblica UFSP.

 

Consiglio federale
27.03.2020: Traslochi possibili e proroga dei termini di pagamento (Comunicato stampa)

Ordinanza COVID-19 in materia di locazione e affitto (si rimanda in merito alle raccomandazioni di SVIT Svizzera in alto a destra)

Ordinanza 2 COVID-19 del 04.04.2020 (si rimanda agli aspetti pratici per l'art. 6 Assemblee / v. doc. in alto a destra)

 

Altri riferimenti utili

Ufficio del Medico Cantonale

Ufficio federale della sanità pubblica: Coronavirus  

Piano Pandemico: manuale per la preparazione aziendale

Indennità per lavoro ridotto: informazioni Sezione del lavoro

Indennità di perdita di guadagno per indipendenti (SECO)

Coronavirus e clima interno negli edifici Minergie: comunicato ufficiale di Minergie 

Informazione agli inquilini della disponibilità dei custodi per ev. aiuto (previo accordo con i custodi!): modello a disposizione degli associati SVIT (su richiesta al segretariato)

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DOMANDE FREQUENTI SUL CORONAVIRUS E L'ATTIVITÀ IMMOBILIARE
Stato: 26.03.2020

Cliccate sulla domanda per visualizzare la risposta.
Inviateci le vostre domande e le aggiungeremo a questo catalogo (svit-ticino@svit.ch).

FAQ sul Coronavirus

Si applicano le disposizioni generali del diritto di locazione e occorre emettere una comminatoria di disdetta. Tuttavia, come gesto di buona volontà da parte dell’amministrazione, se si venisse a conoscenza di un caso di difficoltà connesso alla pandemia di coronavirus è possibile cercare al più presto possibile un colloquio con gli inquilini.

No. Questa entrerebbe semmai in linea di conto qualora l’oggetto locato non potesse piú essere utilizzato conformemente al contratto a causa di un difetto. Nella situazione attuale, la cessazione dell’attività non può essere imputata al proprietario. Le aziende devono rivolgersi in primo luogo agli enti competenti per le indennità di lavoro ridotto e le altre misure finanziarie a sostegno dell’economia. Una panoramica in tal senso è fornita dalla SECO. Tuttavia, a fronte della situazione economica generalmente tesa, SVIT Svizzera sottolinea che sarebbe opportuno sfruttare ogni possibilità di soluzione consensuale.
SVIT ritiene che una malattia non costituisca né un caso di manipolazione scorretta né un uso non conforme dell’oggetto locato, dunque in un caso simile sarà il proprietario dell’appartamento a farsi carico delle spese per la disinfestazione.
Stando alle informazioni dell’UFSP, non vi sono dati certi circa la temperatura di lavaggio capace di distruggere il coronavirus. D’altro canto, non è neppure dimostrato che una sua trasmissione possa aver luogo attraverso la lavatrice. Appare sensato eseguire regolarmente un ciclo di lavaggio ad alta temperatura (90 gradi). Si deve inoltre supporre che la temperatura nell’asciugatrice non sia sufficiente da rendere innocuo il virus. Tendenzialmente si dovrebbe perciò evitare l’uso delle asciugatrici. Infine, nella lavanderia va prestata particolare attenzione all’igiene (disinfezione delle maniglie delle porte, delle superfici, delle tastiere di comando degli apparecchi, ecc.).
Verificate la composizione dei vostri detergenti consueti: se sono descritti come disinfettanti e antivirali, il loro uso è sufficiente in caso di necessità. In alternativa, a scopo di disinfezione è possibile usare una soluzione di candeggina all’1%.
Eventualmente si possono prendere in considerazione richieste di acconti per il consumo. SVIT Svizzera raccomanda di rinunciare agli interventi non urgenti e alla lettura dei contatori.
In base alla «situazione straordinaria», le assemblee sono vietate fino al 19 aprile 2020. La disposizione include tra l’altro le assemblee delle comunioni di comproprietari.

Le amministrazioni delle comunioni di comproprietari devono disdire le assemblee già convocate con riferimento all’ «Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (COVID-19)» del Consiglio federale del 16 marzo 2020 e aggiornarle a una data successiva al 19 aprile 2020.

Al fine di garantire la capacità di agire e la liquidità delle comunioni di comproprietari, sono tra l’altro praticabili le opzioni seguenti.
  1. Adozione di risoluzioni e discussioni mediante conferenze telefoniche o video.
  2. Aggiornamento dell’assemblea all’anno successivo: questa opzione è giuridicamente delicata, poiché nell’art. 712 CCS la legge prevede fondamentalmente delle assemblee annuali.
  3. Votazioni in forma scritta: l’art. 6a dell’«Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (COVID-19)» del Consiglio federale del 16 marzo 2020 prevede che le deliberazioni delle assemblee di società possano essere prese per scritto, in forma elettronica o mediante rappresentanza del diritto di voto.
  4. Tenuta dell’assemblea con procura all’amministrazione e istruzioni di voto vincolanti: questa via risulta sensata e consentita a condizione che il regolamento non escluda la rappresentanza di un proprietario da parte dell’amministrazione.
Le riunioni di comitato soggiacciono al divieto di svolgimento di manifestazioni ai sensi dell’art. 6 dell’«Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (COVID-19)» del Consiglio federale del 13 marzo 2020 (con le modifiche del 16 marzo 2020). Conseguentemente, sono vietate, indipendentemente dal fatto che si tratti di piccoli gruppi. La SVIT raccomanda in tali casi una conferenza telefonica.
In relazione a deliberazioni non differibili, la comunione dei comproprietari può scegliere la via del conferimento di una procura all’amministrazione. Il legislatore non impone requisiti particolari quanto alla forma della procura. La forma scritta e la firma giuridicamente vincolante del mandante sono tuttavia raccomandabili. Eventuali istruzioni di voto devono essere formulate in modo inequivocabile e far riferimento all’ordine del giorno. Occorre inoltre osservare eventuali disposizioni in merito del regolamento.
L’igiene degli spazi semipubblici (scale, ascensori, locali comuni, ecc.) delle proprietà gode di elevata priorità. Se la persona interessata non intende piú svolgere i suoi interventi per timori riguardo alla sua salute (e non sussiste un rapporto di lavoro) occorre assolutamente cercare delle alternative. Con le adeguate misure di protezione (in particolare l’uso dei guanti), gli interventi di pulizia non comportano alcun rischio particolare.
Per la paura di venire contagiati, i prestatori d’opera non possono semplicemente astenersi dal lavoro. Fanno eccezione le persone appartenenti a gruppi a rischio. Il datore di lavoro è tenuto ad adottare provvedimenti atti a ridurre al minimo la possibilità di un contagio (messa a disposizione di guanti monouso, ev. di occhiali di protezione).
L'articolo 10c «Ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (COVID-19)» del Consiglio federale, nella versione del 25 marzo 2020, stabilisce che i datori di lavoro sono tenuti ad adottare misure organizzative e tecniche adeguate per garantire il rispetto delle raccomandazioni della Confederazione in materia di igiene e di distanza sociale e - se ciò non è possibile - a concedere ai lavoratori dipendenti un congedo continuativo retribuito. Questa disposizione, rivista a partire dal 21 marzo 2020, può significare che non può essere richiesto alcun risarcimento finanziario alla cassa di compensazione AVS. Ciononostante, SVIT Svizzera raccomanda di concedere il congedo ai custodi di età superiore ai 65 anni.
No, non è necessario. La pulizia di determinate superfici (interruttori, maniglie, ecc.) è tuttavia opportuna. Va inoltre richiesto ai residenti di lavarsi regolarmente le mani (p. es. prima di lasciare i rispettivi appartamenti e dopo esservi rientrati). Uno dei fattori di contagio più frequenti è quello che ha luogo dalle proprie mani alle proprie mucose.
In base alle conoscenze attuali, negli edifici con ventilazione controllata non sussiste alcun pericolo accresciuto. Secondo l’UFSP, la semplice trasmissione attraverso l’aria non è sinora stata accertata.

Comunicato di Minergie: Coronavirus e clima interno negli edifici Minergie
In linea di principio, se l'oggetto in locazione viene restituito in ritardo il locatario è in mora (art. 267 CO). Se il locatore venisse a conoscenza di un possibile ritardo, deve prendere immediatamente contatto con il locatario attuale e quello successivo e cercare una soluzione consensuale. Si sconsiglia il ricorso allo sfratto. Inoltre SVIT Svizzera raccomanda di eseguire a proprie spese la disinfezione dei locali dopo l’uscita. In caso contrario, gli potrebbe essere tra l’altro attribuito un difetto dell’oggetto locato.
L'Ufficio del Medico Cantonale e la Polizia cantonale (tramite la Hotline) consigliano di chiudere queste strutture, soprattutto se non è possibile verificare costantemente che siano presenti al massimo 5 persone contemporaneamente.
Se l’onorario si basa sul reddito locativo percepito (e non sul reddito locativo concordato), le riduzioni e i rinvii dell'affitto hanno un impatto negativo su tale commissione. SVIT Svizzera ritiene che sia essenziale tenerne conto nel considerare le riduzioni e i rinvii degli affitti. Di conseguenza, le amministrazioni immobiliari possono trovarsi in difficoltà finanziarie.

Ordinanza COVID-19 locazione e affitto

  • Raccomandazioni di SVIT Svizzera 03.04.2020

Assemblee secondo l'Ordinanza 2 COVID-19

  • Assemblee: Aspetti pratici 03.04.2020