Aggiornamento 01.06.2022

Informazioni per il Canton Ticino
(dalla conferenza stampa del CdS del 01.06.2022)

HELPLINE CANTONALE (Tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 17.00): 0800 194 194

Il Cantone Ticino riconoscerà ai proprietari di immobili un canone di locazione per quelle soluzioni abitative indipendenti, offerte volontariamente a persone con un permesso S e occupate prima del 14 aprile 2022 compreso, che soddisfano i criteri di alloggio previsti dal Piano cantonale di accoglienza.

La stipulazione del contratto avverrà tra il proprietario e il Cantone secondo la valutazione della situazione abitativa. Le proposte di affitto saranno individualizzate in base a fattori oggettivi come luogo, dimensione, stato dell’immobile, numero di persone alloggiate.

Il canone di locazione (comprensivo di riscaldamento e elettricità) verrà riconosciuto a partire dal 1 luglio 2022 (retroattivamente) dopo verifica dell'idoneità.

Quali alloggi potranno ricevere il riconoscimento?
Verranno presi in considerazione esclusivamente gli alloggi che soddisfano i seguenti criteri:

  • Soluzioni abitative indipendenti (alloggi condivisi in coabitazione con l’ospitante non verranno presi in considerazione)
  • Alloggi effettivamente occupati prima del 14 aprile 2022 (compreso) da persone con permesso S a beneficio di prestazioni di aiuto sociale
  • Alloggi ancora occupati dopo il 1. luglio 2022
  • Soluzioni abitative che soddisfano i criteri di abitabilità (sanità, sicurezza, ecc.)
  • Alloggi adeguati alle esigenze delle persone alloggiate (numero dei locali, accessibilità, ecc.).

I privati che desiderano richiedere il riconoscimento del canone locativo devono inoltrare una richiesta compilando il modulo online sul sito www4.ti.ch/di/ucraina/it/richiesta-canone-di-locazione/. Verrà generato un documento da stampare, firmare e presentare alla Cancelleria del proprio Comune che ne verificherà la correttezza. I sopralluoghi verranno effettuati dalle autorità nei mesi di luglio e agosto; la presa di contatto con i proprietari avverrà entro la fine di giugno. 

Altre situazioni posteriori al 14 aprile passeranno direttamente dal Punto di affluenza del dispositivo cantonale.

 

Informazioni pratiche sulla messa a disposizione di alloggi (SVIT Svizzera)

L'appello è rivolto specificamente ai proprietari di appartamenti affittati per brevi periodi. Il canone di locazione non corrisponde alla pigione usuale di mercato, ma si basa sulle tariffe giornaliere della Confederazione e dei cantoni per l'alloggio di persone bisognose di protezione. La messa a disposizione di un appartamento non è quindi da intendersi come fonte di guadagno, ma soprattutto come sostegno alle persone in dall'Ucraina e l’eventuale compensazione come contributo spese.

SVIT Svizzera raccomanda una locazione di durata determinata. Ha senso affittare per un periodo iniziale di tre mesi con possibilità di prolungamento.

Con le seguenti informazioni, un documento e un modulo facile da usare, SVIT Svizzera vuole dare un contributo affinché l'alloggio possa essere offerto senza conflitti. Ulteriori misure sono previste e in preparazione, in coordinamento con le autorità.

Di seguito i punti più importanti sull’alloggio di persone in arrivo dall’Ucraina:

Offerta di alloggi da parte di inquilini senza compensazione

L’accoglienza di ospiti in un appartamento o in una casa unifamiliare in locazione, gratuitamente e per un periodo di tempo limitato non è rilevante per il diritto di locazione. Si tratta di un comodato d'uso ai sensi dell'art. 305 e seguenti CO. Tuttavia, ha senso informare di questo il proprietario e eventuali coinquilini della proprietà. L'associazione fornisce un modulo appropriato per questo scopo.

Offerta di alloggi da parte di inquilini con compensazione

In caso di compensazione per l'alloggio (da parte delle persone bisognose di protezione stesse o da parte delle autorità o delle organizzazioni di aiuto), si crea in modo informale un contratto di locazione o un contratto di ospitalità o di alloggio. Ha senso concludere un accordo scritto. Dal punto di vista del diritto di locazione, si tratta di un subaffitto. Ai sensi dell'art. 262 CO ("Sublocazione"), la SVIT consiglia vivamente di informare il locatore sull'alloggio temporaneo e di chiedere il consenso alla sublocazione. L'associazione fornisce un modulo corrispondente a questo scopo. Allo stesso tempo, la SVIT invita i proprietari a offrire questi alloggi temporanei in spirito di solidarietà.

Offerta da parte dei proprietari di immobili (con e senza compensazione)

Di regola, l'alloggio in una proprietà residenziale è possibile senza restrizioni. Nei condomini, è possibile che si debbano osservare le disposizioni del regolamento. Anche qui è consigliabile un'interpretazione pragmatica e ha senso un'informazione reciproca.

Offerta da parte di proprietari, locatori e fornitori di alloggi

Le camere e gli appartamenti ammobiliati sono adatti per l'alloggio temporaneo di persone bisognose di protezione. Nel caso di locali e appartamenti non ammobiliati, si deve cercare il contatto con le autorità di riferimento o le organizzazioni di aiuto.

Il modulo sottostante (la versione in italiano segue a breve) vi servirà per informare il proprietario per il prestito d'uso (gratuito) o per la richiesta di consenso alla sublocazione (a pagamento). Si prega di compilare, stampare, firmare e presentare al padrone di casa. Per la presentazione elettronica: compilate, salvate e inviate al locatore per e-mail o direttamente con la funzione di invio di Acrobat Reader (in questo caso potete fare a meno della firma).

Se avete domande, non esitate a contattarci: info@svit.ch o svit-ticino@svit.ch

Download

  • Statuto di protezione S - scheda informativa SEM
  • Opuscolo UFAB «Sistemazioni private per i rifugiati provenienti dall'Ucraina»
  • Fiche d'information OFL « Hébergement privé de réfugiés d'Ukraine »
  • Merkblatt BWO «Private Unterbringung von Flüchtenden aus der Ukraine»

Riconoscimento canone alloggi privati

Flyer - 01.06.2022.pdf
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